LOTZORAI
È un piccolo centro di 2.148 abitanti che sorge a metà della costa orientale della Sardegna, sito in una terra particolarmente generosa racchiusa tra due corsi d’acqua:
il rio Girasole e il rio Pramarea.
Legato da sempre alle tradizionali attività agricole e commerciali, da diversi anni ha cominciato ad esprimere le proprie potenzialità turistiche favorite dal suo lunghissimo litorale che confina a sud con la spiaggia di Arbatax e a nord con Santa Maria Navarrese e soprattutto dalla sua vicinanza al parco naturale del Gennargentu e al golfo di Orosei.
CENNI STORICI
Abitato già dall’età del rame, come dimostrano le numerose vestigia del periodo nuragico, fu sede, dal sesto secolo a.C. , di un insediamento prima punico e poi romano nell’area d’influenza della vicina città portuale di Sulci.
Il nome “Lotzorai” viene attestato e documentato ufficialmente per la prima volta nel 1117 sul “Sanctissimi Praesulis Georgi” periodo questo in cui sorge il borgo medievale di Donigala.
Nel 1300, durante l’occupazione spagnola, Lotzorai, come gli altri villaggi sardi, venne integrato nel sistema feudale dipendente dalla corona d’Aragona prima e da quella di Spagna poi.
ITINERARI NATURALISTICI E STORICO-ARCHEOLOGICI
Per la sua configurazione morfologica Lotzorai si presta ad essere scoperta percorrendo le stradine che costeggiano i giardini e i vigneti nelle campagne e nelle colline circostanti il centro abitato.
Meritano un’attenta visita:
- Il centro storico del paese
caratterizzato dalla presenza di diverse antiche
abitazioni ancora integre e della chiesa principale;
- Il parco naturale di Su Padentinu
costituito da un’area alberata e da
un’affascinante belvedere su tutto il territorio circostante
(lungo la strada provinciale di Talana).
- Il castello medievale di "la Medusa" all’ingresso del paese.
- La fascia costiera costituita da
un’ampio arenile frazionato in tre diverse
località chiamate Is Orrosas, Pollu, e Tancau.
- Porticciolo di Santa Maria Navarrese
INOLTRE DA LOTZORAI E' POSSIBILE RAGGIUNGERE
- Triei ed il suo complesso nuragico di “Baru Nuraxi” e la “Tomba dei Giganti” di Osono.
- Baunei con il suo altipiano montano di Golgo ricco di sentieri ideale per le escursioni di ogni genere.
- S. M. Navarrese, con il suo porticciolo turistico, base di partenza per le escursioni in barca verso le cale più belle del “Golfo di Orosei”.
- Arbatax, che con il suo porto e aeroporto garantisce il collegamento alla penisola; inoltre stazione di partenza del trenino verde.
- Le grotte di “Su Marmuri” ad Ulassai e l’altopiano Osini.
- Tortolì con il suo litorale di Orrì-Cea ed il complesso archeologico di “San Salvatore”.